Le materie plastiche sono materiali artificiali con una struttura macromolecolare che, in determinate condizioni di temperatura e pressione, subiscono variazioni permanenti di forma. In base alle loro reazioni al riscaldamento, possono essere suddivise in materie termoplastiche e termoindurenti.

Sono dette termoplastiche quelle materie plastiche che, se riscaldate, acquistano malleabilità. In questa fase possono essere modellate o formate in oggetti finiti e quindi per raffreddamento tornano ad essere rigide. Il processo, almeno teoricamente, può essere ripetuto all’infinito. Le materie termoindurenti, al contrario, se sottoposte a riscaldamento inizialmente rammolliscono ma, una volta indurite, non possono essere più rese malleabili con una nuova fase di riscaldamento. Inoltre, se esposte nuovamente a calore, tendono a carbonizzarsi.

Le materie plastiche hanno caratteristiche fortemente innovative e competitive rispetto a materiali più “tradizionali”: sono facilmente lavorabili, adattabili ad ogni forma e colorabili. Inoltre, sono ottimi isolanti acustici, termici, resistenti alla corrosione, idrorepellenti, inattaccabili da parte di muffe, funghi e batteri. Dal punto di vista chimico, le materie plastiche sono generalmente il risultato della polimerizzazione di una quantità di molecole base (monomeri) in catene dette polimeri. Si parla di:

  • omopolimeri se il monomero è unico;
  • copolimeri se il polimero è ottenuto da due o più monomeri diversi;
  • di leghe polimeriche se il materiale è il risultato della miscelazione di due monomeri che polimerizzano senza combinarsi chimicamente.

Un materiale plastico è in genere composto da molecole polimeriche di diversa lunghezza, per cui è necessario conoscere la distribuzione dei pesi molecolari per determinare le proprietà chimico-fisiche del materiale plastico in esame. Come noto, le materie plastiche si ottengono essenzialmente dalla lavorazione del petrolio, per lo meno dagli anni ’30 del XX secolo. La diffusione della plastica si basa su alcune sue caratteristiche che la rendono un materiale unico: flessibile, leggera, igienica e dotata di un ottimo rapporto costo/efficacia. Grazie a queste sue peculiarità, la plastica trova applicazione praticamente in tutti i settori industriali. Qui di seguito sono elencati i più significativi e i più conosciuti.

Imballaggi

Le tipologie di imballaggio in plastica sono numerosissime e, a seconda delle caratteristiche del contenuto, della logistica, delle prestazioni richieste, variano moltissimo per aspetto, per polimeri utilizzati, per tipo di lavorazione. D’altronde la plastica presenta molti e decisivi vantaggi per il packaging moderno:

  • permette di ottimizzare le attività logistiche;
  • grazie alla sua leggerezza, riduce decisamente l’impatto dell’imballaggio per unità di prodotto trasportata;
  • assicura una più lunga conservazione in condizioni ottimali dei prodotti deperibili grazie alla possibilità di produrre imballaggi sempre più complessi e “tecnologici”;
  • si adegua meglio di qualsiasi altro materiale all’evoluzione dei consumi grazie alla sua flessibilità e capacità di dare vita ad imballaggi sempre differenti per forma, dimensione, segmentazione di utilizzo.

Edilizia

Il settore edile è, per quantità utilizzate, il secondo utente delle materie plastiche dopo l’imballaggio. Le materie plastiche sono utilizzate in una gamma crescente di applicazioni nel settore delle costruzioni, avendo una grande versatilità e combinando una resistenza eccellente con la leggerezza, la durata, l'economicità, la facilità di manutenzione. Sono fabbricate sempre più spesso utilizzando plastica le gronde, i serramenti, le tubazioni, i cavi, i rivestimenti per pavimenti, gli elementi isolanti.

Apparecchiature elettriche ed elettroniche

Le plastiche sono presenti in quasi tutti gli apparecchi elettrici ed elettronici: sia quelli di uso quotidiano, sia quelli più complessi. Sono di plastica normalmente le scocche esterne, ma anche la componentistica interna ricorre sempre più spesso all’utilizzo di plastica per le parti tecnologicamente complesse e delicate, grazie anche agli sviluppi di sempre nuovi polimeri tecnologicamente evoluti. La plastica, infatti, oltre alle solite caratteristiche di leggerezza, adattabilità al design ed igienicità, assicura un eccellente isolamento elettrico e termico per la miglior sicurezza dell’utente e per una maggior durata e funzionalità.

Mezzi di trasporto

Il rapporto costo/efficacia e la sicurezza del trasporto delle persone e delle merci sono di vitale importanza per l’economia e per la qualità della vita. I moderni mezzi di trasporto si sono continuamente evoluti per rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza, tutela ambientale e velocità e, contemporaneamente, è cresciuto l'uso di materie plastiche nel settore della loro produzione. Tutte le forme di trasporto richiedono infatti energia e il combustibile rappresenta una parte sostanziale dei costi di esercizio. Tagliare il peso di automobili, aerei, navi e treni permette di ridurre drasticamente il consumo di carburante. La leggerezza delle materie plastiche, pertanto, le rende preziose per l'industria dei trasporti.

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